Alla fine, il risultato non cambia. L’ictus porta alla sofferenza dei neuroni, legata all’ischemia ed è tempo-dipendente. Prima si arriva con i soccorsi e il ricovero, tanto maggiori sono le ...
Si chiama BD-tau: basta un esame del sangue per saperne i valori. Aiuterà a capire il danno dell'ictus ischemico e soprattutto a predirne l'esito nel tempo ...
L’ictus cerebrale colpisce ogni anno circa 150 mila connazionali; è la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e i tumori; la prima di invalidità, la seconda causa di demenza, secondo i ...
Tre fattori di rischio. Tre elementi ostili, spesso silenziosi, per la circolazione. In generale accrescono le probabilità di andare incontro ad un ictus cerebrale. Ma c’è di più. Pressione alta non ...
Il 75% di chi sopravvive all’ictus avrà una forma di disabilità. La prevenzione consiste soprattutto nell’agire sui principali fattori di rischio come l’ipertensione o l’eccessivo consumo di sale.
Cities@Heart progetterà, sperimenterà e valuterà una serie di strategie a livello cittadino per migliorare la salute ...
Arriva all’improvviso l’ictus, malattia cerebrovascolare acuta che ogni anno colpisce circa 120.000 italiani. Per ogni minuto perso prima di intervenire vengono bruciati circa 1,9 milioni di neuroni.
Ogni anno, in Italia, l’ictus colpisce circa 120mila persone, ma meno del 30% della popolazione è in grado di riconoscerne i sintomi in modo rapido e le stime degli esperti non sono rassicuranti. Nel ...
La Centrale Operativa Territoriale 118 dell’ASL Salerno si conferma un’eccellenza nel panorama dell’emergenza sanitaria ...
Se il “tempo è denaro” negli affari, nel caso di malattie come l’ictus il “tempo è vita”. Dopo un evento cerebro-vascolare infatti ogni minuto che passa può fare la differenza, sia in termini di ...